Pitza ja spagetti

I rifugiati iracheni protestano in Finlandia per il cibo che passa nei centri di accoglienza. Si sentono umiliati e discriminati. Un loro rappresentante ha dichiarato: “questo non se lo mangia manco un cane! Una donna che cucinasse così avrebbe un problema”. A parte la frase per noi dal sapore vagamente sessista, ma che perdoniamo in nome dell’intercultura, non posso biasimarli. Vagli a spiegare che è lo stesso cibo che i finnici danno ai loro bambini…

Da notare come chi ha scritto il titolo del servizio ha molto maliziosamente voluto far intendere che il tizio stesse mettendo le donne sullo stesso piano dei cani, un gradino sotto l’uomo. Ora, magari ci sarà una cultura un po’ sessista da un lato. Ma non ditemi che non serpeggia un po’ di criptorazzismo tra noi personcine perbene dei Paesi cosiddetti civili.

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